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mcm, MCD

Si chiama massimo comune divisore  (M.C.D.) di due o più monomi quel monomio di coefficiente arbitrario, di grado massimo per il quale sono divisibili tutti i monomi dati.
Si chiama minimo comune multiplo (m.c.m.) di due o più monomi quel monomio di coefficiente arbitrario e di grado minimo che è multiplo di ciascuno dei monomi dati.

Regola di calcolo

M.C.D. tra numeri

mcm tra numeri

Il M.C.D. tra due o più numeri è il prodotto tra i fattori primi comuni ai numeri dati, e presi ciascuno una sola volta con il minore esponente con cui figura Il m.c.m. tra due o più numeri è il prodotto dei loro fattori primi comuni o non comuni, presi ciascuno una sola volta con il maggiore esponente con cui figura

M.C.D. tra monomi

mcm tra monomi

Il M.C.D. tra due o più monomi è un monomio la cui parte letterale è il prodotto tra i fattori  letterali comuni ai monomi, e preso ciascuno con il minore esponente con cui figura. Il m.c.m. tra due o più monomi è un monomio la cui parte letterale è il prodotto di tutti i fattori letterali comuni e non comuni, preso ciascuno una sola volta con il maggiore esponente con cui figura.
Nulla viene detto a proposito del coefficiente, che essendo di solito un numero reale può essere qualunque (l'insieme R privato dello 0 è chiuso rispetto alla divisione).
Di solito si procede nel seguente modo:
bulletse i coefficienti dei monomi dati sono interi si sceglie come coefficiente  il M.C.D. (oppure del m.c.m.) dei coefficienti
bulletse i coefficienti non sono interi si prende come  M.C.D. (m.c.m.) il numero 1.
bulletin ogni caso il segno del coefficiente è arbitrario