- Chiamiamo conica quella curva che si ottiene intersecando un cono rotondo indefinito con un piano non passante per
il vertice del cono.

Storicamente lo studio delle coniche risale ai Greci che le studiarono, secondo la loro
tradizione, utilizzando dei metodi esclusivamente geometrici, cioè come intersezioni di
coni (o di cilindri che si possono pensare coni con il vertice all'infinito)
con piani.
Oggi l'utilizzo delle coordinate cartesiane e quindi di metodi algebrici ci permette di
studiare le coniche in un modo del tutto diverso e molto più semplice, anche
se forse meno affascinante, da quello che avevano usato i Greci.

Si può dimostrare che nel piano cartesiano una conica può essere rappresentata
mediante una generica equazione di secondo grado in x,y, e viceversa che
una equazione del tipo

di cui almeno uno dei tre coefficienti a, b, c è diverso da zero rappresenta
una conica (che può essere anche degenere o
immaginaria).
L'espressione
viene
detto discriminante della conica. Si avrà