A volte le equazioni possono contenere oltre
all'incognita anche altre lettere o parametri. Tali equazioni vengono dette equazioni
letterali e vanno risolte con opportune cautele. Infatti ogni
equazione letterale non rappresenta un'unica equazione, ma di solito
infinite, tutte quelle cioè che si possono ottenere sostituendo al parametro i valori numerici del
suo insieme di definizione.
Esempio 1
Per
chiarire quanto detto supponiamo data la seguente equazione
letterale:
L'equazione data non rappresenta un'unica
equazione, ma infinite: tutte quelle che si ottengono sostituendo
al parametro a un numero reale.
E' allora importante discutere l'equazione:
chiederci cioè se è sempre determinata oppure se per
particolari valori del parametro diventa impossibile od
indeterminata.
Risolviamo e
discutiamo ora la precedente equazione
Si spostano i termini con
l'incognita e quelli senza cambiando il segno
Si mette in evidenza l'incognita:
l'operazione è indispensabile per poter effettuare il passaggio
successivo.
n questo caso il
coefficiente dell'incognita contiene il parametro a.
La soluzione trovata è
valida solo per quei valori che non annullano il
coefficiente della x.
Occorre poi controllare cosa
succede sostituendo al parametro i valori esclusi precedentemente. Per questi valori l'equazione sarà impossibile o indeterminata.
Esempio 2
Come
ulteriore esempio risolvere e discutere in R la
seguente equazione letterale
Arrivati alla
forma ax=bè
necessario discutere
Se il coefficiente della x
non è nullo allora l'equazione è determinata.
Se questo non succede l'equazione
sarà indeterminata se il termine noto è nullo, od impossibile
in caso contrario.
Esempio 3
Se l'equazione presenta anche dei denominatori
letterali la risoluzione dell'equazione diventa un po' più
complessa, ma non cambiano le modalità di discussione.
Risolviamo e discutiamo ad esempio
Si
eseguono inizialmente i calcoli indicati scomponendo in fattori
i denominatori e riducendo le frazioni allo stesso
denominatore.
Perché l'equazione abbia significato occorre imporre inoltre
che i denominatori siano non nulli.
Nel nostro caso
In queste condizioni si possono eliminare i
denominatori e semplificare ulteriormente l'espressione riducendo
i termini simili.
Si arriva infine
alla forma ax=b.
Se il coefficiente della x
non è nullo allora l'equazione è determinata. Se questo non
succede l'equazione sarà indeterminata se anche il termine noto è
nullo, impossibile in caso contrario.