Chiamiamo equazione fratta una equazione che contenga
l'incognita a denominatore.
Non cambia molto rispetto alla soluzione di una equazione intera.
Da
tenere presente sempre: poiché l'incognita compare a denominatore
è necessario precisare l'insieme di definizione dell'equazione
escludendo i valori dell'incognita che annullano i denominatori. In tali
condizioni non vi sono poi problemi nell'applicazione dei principi di
equivalenza.
Esempi
Risolvi
in R le seguenti equazioni, poi controlla le soluzioni
sottostanti:
Poiché l'incognita figura a denominatore
vanno esclusi dall'insieme di definizione dell'equazione i valori
che annullano i denominatori. Tali valori non potranno di
conseguenza essere soluzioni accettabili per l'equazione data.
Soluzione accettabile!
Le operazioni da fare sono poi le seguenti
Si trova il denominatore comune
Si riducono le frazioni allo stesso denominatore
Nelle condizioni poste il denominatore non è mai nullo,
quindi si può eliminare
Si procede poi come per le equazioni intere....
Si controlla l'appartenenza della soluzione
all'insieme di definizione.
Vanno esclusi dall'insieme di definizione dell'equazione i valori
che annullano i denominatori che non potranno di
conseguenza essere soluzioni per l'equazione data.
L'equazione è impossibile
L'equazione non differisce
sostanzialmente dalla precedente.
Si procede nel seguente modo
Si calcola il denominatore comune
Si riducono le frazioni allo stesso denominatore
Si moltiplicano entrambi i membri per
Si trasportano i termini con l'incognita a primo membro, i
termini noti a secondo membro riducendo i termini simili.
Vanno esclusi dall'insieme di definizione dell'equazione i valori
che annullano i denominatori che non potranno di
conseguenza essere soluzioni per l'equazione data.
L'equazione è impossibile
La risoluzione dell'equazione
non presenta particolari problemi.
Otteniamo come soluzione x=-1.
Tale soluzione non è accettabile perché coincide con uno
dei valori esclusi. L'equazione è allora impossibile.