Nelle vita reale abbiamo un problema
tutte le volte che dobbiamo raggiungere un obbiettivo non immediato. Per
risolvere un problema conviene costruirne un modello. Se in nostro problema ha come
soluzione un numero, allora il modello sarà una equazione avente come
incognita il numero che dobbiamo trovare.
Le equazioni sono quindi uno strumento per risolvere problemi di
carattere numerico. Per fare questo è necessario tradurre l'enunciato del
problema in un'equazione.
I passi per la risoluzione di un problema per mezzo di una equazione
sono i seguenti:
Scegliere l'incognita e fissare il suo insieme di definizione
Scrivere le relazioni tra l'incognita ed i dati (equazione)
Risolvere l'equazione controllando che il risultato trovato appartenga all'insieme di definizione precedentemente fissato.
La traduzione di un problema in equazione non è sempre un'operazione
semplice. Alcuni esempi serviranno a chiarire quanto detto.
Esempi
Un mattone pesa un
kilo più mezzo mattone. Quanto pesa un mattone?
Il problema è classico ed è in
effetti abbastanza banale. Non sono certamente indispensabili le equazioni per
risolverlo. Quello che ci interessa è procedere alla costruzione di un modello. Detto x
il peso del mattone in Kg si ha immediatamente
l'equazione:
Acquisto uno
scooter pagandolo il prezzo di 3200 €. Il commerciante afferma
di avermi fatto uno sconto del 20% sul prezzo di listino. A
quanto ammontava questo prezzo.
Il problema ha esattamente la
stessa struttura del precedente. Detto infatti x il
prezzo iniziale dello scooter si ha
Due amici che
abitano uno a Parma l'altro a Milano hanno deciso di
incontrarsi. Uno parte da Milano con la sua automobile una BMW
750i, e nello stesso istante l'altro da Parma con una Panda.
L'autista della BMW riesce a tenere una media di 180 Km/h,
quella della Panda 90 Km/h. Dopo quanto tempo si incontreranno?.
Che distanza avrà percorso ciascuno dei 2?
Si tenga presente che la distanza Parma Milano è 120 Km.
Occorre utilizzare la nota
formula di fisica che ci dà lo spazio percorso in funzione della
velocità e del tempo.
Poiché i due amici vanno uno
incontro all'altro la distanza Milano Parma viene percorsa ad
una velocità che è la somma delle velocità.
Risolvendo l'equazione troviamo
il tempo
Distanza percorsa dal primo
autista
Distanza percorsa dall'autista
di Parma
Più semplicemente in questo caso si
poteva ragionare nel seguente modo:
se la velocità del primo autista è doppia dell'altro lo sarà anche
lo spazio percorso.
Allora (120/3)*2=80 Km percorsi dal primo autista, ecc.