| Consideriamo intanto un sistema di due equazioni in due
incognite:

Trovare le soluzioni del sistema vuol dire trovare i valori
delle due incognite che soddisfino entrambe le equazioni. Ci sono
quattro metodi di risoluzione:

Metodo di sostituzione
Il metodo è abbastanza semplice anche se talvolta noioso
nell'applicazione. D'altra parte sarà il metodo di solito
applicato nei sistemi di grado superiore ed è quindi importante
apprenderne perfettamente il meccanismo:
 | si risolve un’equazione rispetto a un'incognita |
 | si sostituisce l'espressione trovata nell’altra |
 | si risolve l’equazione ottenuta, che è in una sola
incognita |
 | si sostituisce il valore trovato nella prima equazione
ricavando anche il valore della seconda incognita. |
Esempio

Metodo di confronto
Il metodo è abbastanza simile al precedente.
 | Si risolvono entrambe le equazioni rispetto alla stessa
variabile, |
 | si impone che siano uguali (si confrontano) i secondi membri
trovati |
 | si risolve l’equazione ottenuta, che è in una sola
incognita |
 | si sostituisce il valore trovato nella prima equazione
ricavando anche il valore della seconda incognita. |
Esempio

Metodo di addizione o sottrazione o di riduzione
Questo metodo, concettualmente più difficile, si basa sul principio
di combinazione lineare o di riduzione e risulta di solito il
più semplice da applicare.
 | Si moltiplica una od entrambe le equazioni per dei
fattori non nulli tali che rendano i coefficienti di un’incognita
uguali (od opposti) nelle due equazioni. |
 | si sottrae (o si somma se i coefficienti sono opposti)
membro a membro le due equazioni ottenendo in tal modo una
equazione in una sola incognita |
 | si risolve l'equazione in una sola incognita |
 | si ripete il procedimento eliminando l'altra
incognita.
(Oppure si sostituisce il valore dell'incognita trovata in una
delle due equazioni iniziali) |
Esempio
Risolviamo ancora una volta lo stesso
sistema

Metodo di Cramer
Senza addentrarci nella teoria del calcolo matriciale
illustriamo la regola pratica che può essere a volte
particolarmente semplice da applicare.
Si chiama determinante un numero definito nel seguente modo:
 |
Nota che l'espressione a destra
è stata ottenuta facendo la differenza tra il prodotto dei
valori della prima diagonale con quello della seconda. |
In generale dato il sistema
sia
D il determinante visto sopra dove a, a', b, b' sono
i coefficienti delle variabili x, y, siano
 |
Nota che in questo caso i coefficienti della x
sono stati sostituiti con i termini noti |
 |
Nota che in questo caso i coefficienti della y
sono stati sostituiti con i termini noti |
Le soluzioni del sistema sono date da
Vediamo il solito esempio
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| I tre determinanti saranno:


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Di conseguenza le soluzioni saranno
| |