Equazioni logaritmiche
elementari
Un'equazione logaritmica
è un'equazione del tipo
con
e
.
Consideriamo
per esempio la seguente equazione:

Si tratta di un'equazione logaritmica perché l'incognita x compare
come argomento di un logaritmo.
Per determinarne la
soluzione, basta applicare la definizione di logaritmo.
Si ottiene:
ed applicando
le proprietà delle potenze,
che è la soluzione cercata.
Osservazione.
Si può dimostrare che al variare
del parametro k nei reali, che l'equazione
elementare
con
, ammette una e
una sola soluzione
positiva
.
In particolare,
risolvere l'equazione logaritmica
equivale a risolvere il sistema

La soluzione dell'equazione logaritmica coincide con il valore della x
soluzione del sistema. Graficamente, quindi, la soluzione è
rappresentata dall'ascissa del punto di intersezione tra il grafico della funzione
logaritmica e quello della retta y = k.
Caso
a>1
 |
|
Valore del parametro k |
Soluzione
di  |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
Caso
0<a<1
Come emerge dalle figure, la
retta y=k, che è parallela all'asse x, interseca sempre
il grafico della funzione logaritmica
in un unico punto. Ne consegue che l'equazione logaritmica associata non è
mai impossibile, anzi è sempre determinata e ammette sempre una e una sola
soluzione reale.

Equazioni logaritmiche
Le equazioni logaritmiche si
dividono in due tipologie:
1- Le equazioni riducibili a una
forma canonica in cui primo e secondo membro sono espressi sottoforma di due
logaritmi aventi la stessa base:

2- Le equazioni riducibili a una
forma canonica in cui, mediante una posizione del tipo
(con y
incognita ausiliaria) si trasforma in una equazione ausiliaria
nell'incognita y. Le sue soluzioni (y1, y2,...,yn)
consentono di risalire a (x1, x2,...xn) soluzioni
dell'equazione logaritmica inizialmente assegnata.

Vediamo ora alcuni esempi.
Esempio 1
Risolvere la seguente equazione
logaritmica

Per prima cosa, occorre ricordare
che, nell'insieme dei numeri reali, non esiste il logaritmo con argomento
negativo o nullo, pertanto l'incognita x dell'equazione data può
assumere solo valori che rendono positivi gli argomenti dei logaritmi che
compaiono nell'equazione stessa.
Ne segue che l'insieme di
esistenza dei logaritmi è dato dalle soluzioni del sistema di disequazioni:

L'equazione logaritmica è
definita quindi nell'insieme

La funzione logaritmica è
biettiva, l'uguaglianza dei due logaritmi si ha allora se e solo se sono
uguali i due argomenti. Di conseguenza l'equazione data equivale a
con

Si ottiene:

soluzione
accettabile poiché
.

Esempio
2.
Risolvere la seguente equazione logaritmica

Determiniamo l'insieme di
esistenza:

La soluzione dell'equazione
logaritmica va cercata nell'insieme
.
Applicando le proprietà dei logaritmi, si ottiene

ed uguagliando gli argomenti
, da cui (osserva
che non è necessario porre la condizione sul denominatore perché abbiamo già
posto x>2 )

soluzione
non accettabile
perché
.
Osservazione.
In alcuni casi può risultare difficile determinare l'insieme di esistenza
dei logaritmi, nel quale si cerca la soluzione dell'equazione, attraverso il
sistema. In tal caso è possibile risolvere direttamente l'equazione "degli
argomenti" quindi verificare direttamente che questa sia effettivamente
anche la soluzione dell'equazione logaritmica.

Esempio
3.
Risolvere la seguente equazione
logaritmica

Unica condizione di esistenza del
logaritmo è che sia x positivo.
Ponendo
, e sostituendo
nell'equazione data, si ottiene:

Sostituendo nuovamente:

La soluzione è pertanto x=5 (soluzione
accettabile).

Esempio
4.
Risolvere la seguente equazione
logaritmica

Unica condizione di esistenza del
logaritmo è che sia x positivo.
Applicando il teorema del
cambiamento di base si ha:

quindi l'equazione data diventa
soluzione accettabile.

Esempio 5.
Risolvere la seguente equazione
logaritmica

Ponendo le condizioni sulla base
si ha
.
Applicando il teorema del
cambiamento di base si ottiene:

quindi l'equazione diventa:

Anche qui non è necessario porre
(perché?) e abbiamo
soluzione
accettabile.