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Siamo partiti dall'insieme dei numeri naturali N ed l'abbiamo via via ampliato
bullet per poter risolvere  problemi sempre più complessi 
bullet per aumentarne le capacità operative ad esempio per rendere sempre possibile prima la sottrazione poi la divisione.

A questo punto, potrebbe sembrare di non aver bisogno d'altro.

bulletle quattro operazioni sono sempre possibili (tolta la divisione per zero)
bulletpoiché l'insieme Q è denso si potrebbe ritenere di avere esaurito i punti della retta
bulleti computer, le calcolatrici tascabili, ecc. non hanno bisogno d'altro. Anzi utilizzano solo un sottoinsieme di Q.....

E allora?

 Già i Greci diversi secoli prima di Cristo al tempo di Pitagora si accorsero che l'insieme Q non era sufficiente. 

[Approfondisci]
I numeri razionali non erano adeguati a risolvere alcuni problemi semplicissimi ad esempio:

bulletmisurare la diagonale di un quadrato utilizzando come unità di misura  un suo lato. 
Il lato del quadrato e la sua diagonale sono incommensurabili
bulletmisurare la lunghezza della circonferenza  utilizzando come unità di misura il raggio.
La circonferenza ed il raggio sono due grandezze incommensurabili.
Sappiamo dalla scuola media che C=2pr. Ma cos'è p?
  

Allora esistono dei numeri che non sono razionali.
 (dimostrazione che radice di 2 è irr.) 

L'insieme di questi numeri, che chiameremo irrazionali, e dei numeri razionali costituisce l'insieme dei numeri reali.   

L'insieme R è di conseguenza un ampliamento dei numeri razionali Q e ne condivide molte proprietà.

Come quest'ultimo R è:

Infinito E' formato da un numero infinito di elementi. L'affermazione,  è evidente perché ampliamento dei numeri razionali.
Ordinato I numeri sono rappresentabili sulla retta.
Denso Presi due numeri razionali qualunque ne esiste sempre uno (e quindi infiniti) tra di essi compreso.
Continuo L'insieme R esaurisce i punti della retta. In particolare si può stabilire una corrispondenza biunivoca tra i numeri reali ed i punti della retta nel senso che ad ogni punto delle retta corrisponde un numero reale e, viceversa, ad ogni numero reale corrisponde un punto sulla retta. 
 
 

© 2000
Prof. Luigi Monica

Istituto Tecnico Geometri 'Camillo Rondani'  Parma