Dati un numero intero positivo n ed un qualunque
numero a si definisce potenza n-esima di a e si
indica con la scrittura an il prodotto di n
fattori tutti uguali ad a.
se l'esponente è invece negativo e a¹0
allora:
Il suo effetto è infatti solo quello di
invertire la base passando al suo reciproco.
Nomenclatura essenziale
Convenzioni
Poiché la moltiplicazione esiste quando esistono almeno
due fattori la definizione data ha significato per n>1.
Si pone allora per convenzione:
se l'esponente è 1 si ottiene ancora la base
se l'esponente è 0, qualunque sia la base
a¹0, la potenza vale
sempre 1
Non viene definita la scrittura la potenza di base 0
ed esponente 0, cioè la scrittura 00
è priva di significato.
Valgono
le regole dei segni. In
particolare se l'esponente è un numero pari allora la potenza è
sempre positiva indipendentemente dal segno della base. Infatti
moltiplicando un numero pari di fattori negativi si ottiene un
numero positivo. Se invece l'esponente è un numero dispari la
potenza è positiva solo se lo è anche la base.
Fare quindi attenzione ai segni quando la base è
negativa: in questo caso infatti la potenza conserva il segno della
base, cioè rimane negativa, solo se l'esponente è dispari.
Particolarmente
importanti nel calcolo numerico, ma soprattutto nel calcolo letterale che
vedremo più avanti,
sono le proprietà delle potenze che è indispensabile conoscere a memoria
e saper
applicare perfettamente.