Home ] Su ] Grafico della parabola ] Parabola: esercitazione con Derive ] Significato dei coefficienti a, b, c ] Interpretazioni grafica delle equazioni di secondo grado ] Parabola e retta ] Problemi di base sulla parabola ] Formulario ][ Mappa ]

Approccio analitico

 
bulletEquazione della parabola con vertice nell'origine e asse l'asse y
bulletEquazione della parabola traslata
bullet  Flash sul grafico della parabola
bullet Java per costruire grafico di parabole
bulletTest di verifica 

Dati una retta r ed un punto F,  scegliamo un sistema di riferimento cartesiano ortogonale tale che l'asse della parabola coincida con l'asse delle ordinate, e  con origine il punto V punto medio tra F e r. La retta r (direttrice) è allora parallela all'asse delle ascisse.  
Se poniamo F (0, k) le coordinate del fuoco, la direttrice avrà equazione y = -k. Per definizione della parabola come luogo geometrico, detto P un qualunque punto della parabola ed H il piede della perpendicolare condotta da P alla retta r si ha: PF=PH con

allora il luogo è rappresentato dall'equazione
 da cui svolgendo i calcoli 

 

Þ

Relazioni da ricordare

Equazione parabola con vertice nell'origine 

coordinate del Fuoco

    (k : ordinata del fuoco)

equazione direttrice

La retta x=0 che contiene sia il vertice che il fuoco è asse di simmetria per la parabola: infatti valori opposti di x danno luogo allo stesso valore y.

...e se il fuoco sta sull'asse delle x  (Approfondisci)

Equazione parabola con vertice nell'origine 

coordinate del Fuoco

    (k : ascissa del fuoco)

equazione direttrice

La retta y=0 che contiene sia il vertice che il fuoco è asse di simmetria per la parabola.

Partendo da questi risultati si può ora individuare l'equazione di una parabola traslata rispetto all'origine, con vertice che supponiamo noto

Si sottoponga la parabola alla traslazione di equazione in modo che al vertice della parabola corrisponda l'origine degli assi.

Tale parabola ha equazione e sostituendo in essa le equazioni della traslazione si ottiene successivamente: 

    da cui 
Avendo posto

che rappresenta l'equazione generale (o canonica) di una parabola con asse parallelo all'asse y. L'equazione di una parabola si presenta quindi come una funzione di secondo grado, del tipo

Nota: il coefficiente del termine di secondo grado a non ha subito variazioni per cui è rappresentato ancora dalle formule date precedentemente, dove k rappresenta però la distanza Fuoco-Vertice.

E' facile esprimere xv e yv  mediante i coefficienti della parabola infatti

L'equazione dell'asse di simmetria della parabola diventa

Quindi una parabola è esprimibile mediante una funzione completa di secondo grado.

Viceversa. Una qualsiasi funzione di secondo grado è una parabola ?
Dimostriamo che con un'opportuna traslazione l'equazione precedente si riduce alla forma .

Dall'equazione della parabola con successivi passaggi otteniamo :

usiamo il metodo del completamento del quadrato per trasformare l'equazione nella forma
aggiungiamo e togliamo il termine
ponendo
equazione della parabola traslata.

La traslazione trasforma l'equazione generica data in y '=ax'2 che è una parabola con vertice nell'origine degli assi e simmetrica rispetto all'asse delle y. Anche la data è quindi l'equazione di una parabola con asse parallelo all'asse y.

Relazioni da ricordare

Equazione della parabola

Coordinate del vertice

Coordinate del fuoco

Equazione della direttrice

La retta x=-b/2a che contiene sia il vertice che il fuoco è asse di simmetria per la parabola.

Come nel caso precedente basta infine scambiare le x con le y se la parabola ha l'asse di simmetria parallelo all'asse delle x.

 
© 2002
Prof. Luigi Monica
Istituto Tecnico Geometri 'Camillo Rondani'  Parma