Home ][ Mappa ]

  Funzioni lineari

Consideriamo una equazione del tipo ax+by=c, con a,b,c tre numeri reali. Tale equazione è detta equazione di primo grado in due incognite.

Per trovarne una soluzione è necessario determinare una coppia ordinata di numeri (un numero per la variabile ed uno per la variabile y), tali che sostituiti nell'equazione trasformino l'equazione in una proposizione vera, ossia la verifichino.

Esempio 

Consideriamo l'equazione x+2y=5.

se poniamo nell'equazione data x=3, y=1 si ottiene 3+2*(1)=5. 
Diciamo allora che la coppia ordinata (3; 1) è soluzione dell'equazione x+2y=5 perché la coppia di numeri rende vera l'eguaglianza.

se invece poniamo x=1, y=3 si ottiene 1+2*(3)=7.
Diciamo in questo caso che la coppia ordinata (1; 3) non è una soluzione dell'equazione x+2y=5 perché la coppia di numeri non rende vera l'uguaglianza.

La soluzione di un'equazione di questo tipo, cioè di un'equazione in due incognite, è allora una qualunque coppia ordinata di numeri reali che verifichi l'equazione data.

 Osservazione.
Le coppie ordinate ti dovrebbero ricordare il prodotto cartesiano
Si può allora affermare che l'equazione è definita nell'insieme RxR prodotto cartesiano dei numeri reali e che le soluzione saranno di conseguenza un sottoinsieme di RxR.


E' facile verificare, fallo sul tuo quaderno, che anche le coppie ordinate (3; 1), (5; 0), (-1; 3) sono soluzione dell'equazione data.

Ma quante sono queste soluzioni? 
Per rispondere alla domanda possiamo anzitutto esplicitare l'equazione  rispetto all'incognita y ottenendo

(non sai perché? clicca sull'equazione sopra se vuoi spiegazioni)
L'equazione data può essere vista come una funzione del tipo y=f(x) che ad ogni valore numerico attribuito alla x associa un un valore numerico per la y.

x y
1 2
2 3/2
3 1
5 0
7 -1
... ...
Per ottenere una qualunque soluzione dell'equazione basta attribuire un qualunque valore alla incognita x ottenendo il corrispondente valore della y
Tutte queste possibili coppie di numeri reali verificano l'equazione data ed appartengono quindi all'insieme delle soluzioni dell'equazione.

Chiameremo grafico di una funzione del tipo y=f(x) la rappresentazione sul piano cartesiano delle soluzioni dell'equazione.  Poiché, come vedremo più avanti, il grafico di una funzione del tipo y=mx+q è una retta le funzioni di questo tipo sono dette funzioni lineari.