L'Italia e l'ONU
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L’ITALIA E L’onu

Fonte: Missione Permanente dell'Italia presso l'ONU, New York)

    L'intensa e costante partecipazione dell'Italia ai vari settori di attività delle Nazioni Unite ha sempre costituito una componente fondamentale della sua politica estera. L'azione dell'Italia è significativa in tutte le aree principali dell'Organizzazione:

mantenimento della pace;
cooperazione allo sviluppo economico e assistenza umanitaria;
promozione dello sviluppo sociale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti umani;
cooperazione culturale e scientifica.

        Sotto il profilo finanziario, l'Italia è attualmente il quinto maggior contribuente al bilancio ordinario delle Nazioni Unite, con una quota di 56,9 milioni di dollari, pari al 5,39% del totale. Nel 1998, l'Italia contribuisce inoltre al bilancio delle operazioni di pace dell'ONU con una quota di circa 64 milioni di dollari, e al finanziamento dei Tribunali Internazionali dell'ONU con una quota di 5,2 milioni di dollari.

        L'Italia è stata membro del Consiglio di Sicurezza per il biennio 1995-1996 e ne ha esercitato la presidenza due volte.

        L'Italia partecipa attualmente alle seguenti operazioni di pace dell'ONU:

·        MINURSO (Sahara Occidentale),

·        UNMIBH-IPTF (Bosnia-Erzegovina),

·        UNTSO (Israele),

·        UNIFIL (Libano),

·        UNIKOM (Iraq-Kuwait),

·        UNMOGIP (India-Pakistan)

·        MINUGUA (Verifica dei diritti umani in Guatemala).

        Inoltre, l'Italia partecipa alle operazioni della NATO in Bosnia-Erzegovina (SFOR) sotto l'egida dell'ONU, e nel 1997 ha guidato la Forza Multinazionale di Protezione in Albania, anche essa posta sotto l'egida dell'ONU, contribuendovi con il contingente più numeroso.

        Inoltre, l'Italia ha aderito agli 'Stand-by arrangements', impegnandosi così a rendere disponibili all'ONU un certo numero di unità militari in caso di necessità.

        L'Italia è il paese ospitante la Conferenza Diplomatica dell'ONU per la Istituzione di una Corte Penale Internazionale, il cui processo preparatorio ha sostenuto con decisione, ed al quale ha fornito un importante contributo di idee.

Molto rilevante è anche l'impegno italiano nel sostegno ai programmi dell'ONU per lo sviluppo, per la lotta contro la droga e per la prevenzione del crimine.

(Fonte: Missione Permanente dell'Italia presso l'ONU, New York)

A Milano si trova l'Ufficio per la Promozione Industriale (IPO), organismo del UNIDO, l'agenzia specializzata dell'ONU per la promozione dello sviluppo industriale nei paesi in via di sviluppo.

L'IPO è una delle sedi  aperte nei più importanti paesi industrializzati che, in collaborazione con la sede centrale dell'UNIDO, hanno l'obiettivo di favorire la cooperazione industriale con le imprese dei paesi in via di sviluppo e dell'Europa dell'Est. L'IPO è nato nel 1985 ed ha il compito di stimolare ed incoraggiare  gli investimenti delle imprese italiane nei paesi in via di sviluppo e la conclusione di accordi commerciali con partners di questi paesi. Fornisce alle imprese italiane informazioni per il reperimento di  opportunità di affari. Inoltre, attraverso il "Programma delegati" recluta, con contratti biennali, funzionari dei paesi emergenti o dell'Europa dell'Est con l'intento di promuovere le relazioni industriali tra il loro paese e l'Italia. Un altro ufficio dell'IPO è stato aperto a Bologna nel  1997.

(http://www.onuitalia.it/onuit/estesa/italiaonu.html)

per saperne di più  collegati a www.fas.org  oppure  www.rand.org                  

oppure leggi:  Gian Marco Bellini - L'applicazione del diritto bellico nella guerra del Golfo

 Francesco Risolo -  La guerra del Golfo nel dibattito parlamentare e nell'opinione pubblica

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