INTANTO LA NATO...
|
Di pari passo con l’apertura dell’Unione Europea ai paesi dell’Est, si è avuta un’evoluzione altrettanto significativa in seno alla NATO. Vediamo quali sono le date più importanti dell’allargamento. 31 marzo 1991. Si scioglie il Patto di Varsavia. 8 dicembre 1991. La Nato approva il nuovo concetto strategico con unità mobili leggere in grado di affrontare nuove minacce. 10 gennaio 1994. La Nato approva la proposta Usa di «Partnership per la pace» rivolta ai paesi dell'ex Unione Sovietica e dell'Est europeo. 3 giugno 1996. Si decide di creare in seno alla Nato una «Identità europea di difesa». 27 maggio 1997. Firmato a Parigi l'Atto fondatore tra Nato e Russia che mette la parola fine alla Guerra fredda. 16 dicembre 1997. Al Vertice Nato di Madrid i capi di Stato e di governo invitano la Repubblica Ceca, l'Ungheria e la Polonia ad iniziare il negoziato d’adesione alla Nato. 12 marzo 1999. Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca entrano ufficialmente nella Nato. L'Alleanza cresce da 16 a 19 membri. 13 giugno 2000. Al Vertice di Bruxelles i capi di Stato e di governo dei 19 Paesi membri danno il via libera politico ad una seconda fase dell'allargamento. L'appuntamento è per il summit di Praga nel novembre
2002, durante il quale saranno invitati ad aderire alcuni (forse sette) dei nove Paesi aspiranti all'ingresso nella Nato: Lituania, Lettonia, Estonia, 14 maggio 2002. I 19 ministri degli esteri della Nato danno via libera alla creazione di un "Consiglio a 20" con la Russia. 23 maggio 2002. Il Consiglio di sicurezza nazionale dell'Ucraina dà mandato al governo di avviare un processo negoziale con la Nato per rafforzare la cooperazione bilaterale e giungere, in una prospettiva «di lungo termine», all'adesione di Kiev all'Alleanza. |