UN PO' DI STORIA
|
Obiettivo prioritario dei fondatori della U.E. non era tanto la creazione di una nuova comunità politica che a livello sovranazionale conglobasse un’insieme di Stati, bensi’ la costituzione di trattati di tipo economico, giuridicamente regolata e architettata in maniera tale che, a tappe prefissate, avrebbe portato all’attuazione di un libero mercato tra i paesi membri, quindi ad una unione doganale attraverso la quale, con una politica di tariffe comuni tra gli Stati membri, commerciare con altri Stati. Il passo successivo sarebbe stato la creazione di un mercato comune nel quale merci, servizi e persone avrebbero circolato liberamente ed infine una comunità economica in cui vi fosse una sola moneta. Dopo circa cinquantadue anni, un cospicuo gruppo di paesi, (sono infatti 15 i paesi membri), hanno dato vita alla Unione Europea cosi denominata dal trattato di Maastricht entrato in vigore il 1° Novembre 1993. La prima Istituzione comune, nata sulle ceneri della guerra, fu la CECA (Comunità Europea Carbone ed Acciaio) seguita dalla CEEA (Comunità Europea Energia Atomica; quest’ultima però non ebbe il successo programmato, perchè i diversi Paesi coinvolti continuarono a portare avanti la ricerca nucleare ed i relativi esperimenti in modo autonomo) ed infine dalla CEE (Comunità Economica Europea). Sono queste tre Comunità apparentemente autonome che sotto pressioni sociali, politiche, economiche, innescarono un meccanismo di non ritorno attraverso il quale si è giunti alla costituzione dell’Unione Europea. Cio’ di cui si puo’ essere certi è che la nascita di una cosi’ importante istituzione, non è un fatto occasionale, bensi’ il frutto di un cammino, a volte arduo, durato mezzo secolo e che ha dato vita ad un embrione di Stato federale in cui vi sono politiche comuni in fatto di commerci, economia, giustizia, difesa. Riportiamo due soli esempi che ben rappresentano la comunità di vedute ed intenti: 1) l’unione di fronte all’atto terroristico dell’undici settembre 2001 negli U.S.A. in termini di difesa del territorio, e Il fatto che la magistratura degli Stati membri, l’esecutivo ed il potere legislativo, in caso di conflitto accettino la decisione super-partes del diritto comunitario sul diritto nazionale.
http://europa.eu.int/index_it.htm
|