
MODULO 1 - LA MATERIA E GLI ATOMI
UNITA' DIDATTICA 2 - I MISCUGLI
SEPARAZIONE DI MISCUGLI
ETEROGENEI
Poiché nei miscugli eterogenei le sostanze non sono
mescolate intimamente, i metodi per separarli sono piuttosto semplici e
consistono solitamente in metodi meccanici tipo: sedimentazione e
decantazione , filtrazione, centrifugazione ecc. di cui si tratterà qui di
seguito. Questi non prevedono passaggi di stato di nessun componente del
sistema.
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Se il miscuglio è costituito da una fase liquida e
da una fase solida piuttosto pesante, dopo aver lasciato riposare il
sistema la fase solida sarà depositata sul fondo (sedimentazione). A
questo punto inclinando lentamente il recipiente e facendo scorrere il
liquido su di una bacchettina di vetro per meglio indirizzarne il
flusso, si ottiene la decantazione. Col seguente metodo si possono
separare per esempio i seguenti miscugli: acqua e carbonato di
calcio (nella foto il carbonato di calcio sta sedimentando sul fondo
della provetta) oppure acqua e sabbia. |
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Anche questo metodo permette la separazione di una
fase solida da una fase liquida. E' ciò che si fa quando si filtra il tè
e si ottegono le foglie sul colino e l'infuso limpido nella tazza. In
laboratorio si usano filtri lisci o a pieghe, fatti di carta da filtro e
appoggiati su imbuti di vario genere come supporto. In questo modo si
sfrutta la forza di gravità per la filtrazione del miscuglio. Con la
filtrazione si può separare per esempio il miscuglio riportato in
fotografia costituito da una soluzione acquosa di solfato di rame
(di colore azzurro ) + carbone vegetale (un solido nero). Il
miscuglio nella beuta in alto è infatti nero, tramite filtrazione il
carbone rimane sul filtro e nella beuta in basso troviamo la soluzione
azzurra e limpida. |
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Per separare due liquidi immiscibili che quindi si
stratificano uno sull'altro (in basso il più denso e in alto il meno
denso) è possibile utilizzare l'imbuto separatore. Questo attrezzo è
munito di un rubinetto nella parte inferiore per far defluire il liquido
di densità maggiore. Di norma viene utilizzato inserito in un apposito
sostegno. Per piccole quantità di miscuglio contenute in provetta è
sufficiente utilizzare una pipetta Pasteur. Il miscuglio fotografato a
fianco è costituito da una soluzione acquosa contenente solfato di rame
(azzurra) e etere di petrolio contenente iodio (viola intenso). |
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Per separare due solidi mescolati fra loro si
possono sfruttare le differenti caratteristiche di uno dei due. Per
esempio il miscuglio limatura di ferro + sale da cucina si
può suddividere o sfruttando la proprietà del ferro di essere attirato
da una calamita (come nella foto) o la solubilità in acqua del cloruro
di sodio. Nel secondo caso l'aggiunta di acqua va fatta seguire da una
filtrazione ed eventualmente dall'evaporazione dell'acqua per riottenere
il sale solido. |
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