
MODULO 1 - LA MATERIA E GLI ATOMI
UNITA' DIDATTICA 4 - LE REAZIONI
CHIMICHE
Antoine Laurent Lavoisier
Antoine Laurent Lavoisier nacque a Parigi nel 1743 da
una ricca famiglia borghese.
Pur
avendo seguito gli studi paterni nelle migliori scuole di Parigi ed essendo
diventato avvocato, si dedicò attivamente alla scienza inseme alla moglie
che lo aiutava in qualità di assistente di laboratorio. A soli 21 anni
pubblicò uno studio sulla composizione del gesso che attirò l'attenzione
della comunità scienfica dell'epoca e gli valse l'ingresso, poco tempo dopo,
all' Accademia delle Scienze. Lavoisier è attualmente considerato il padre
della chimica moderna in quanto riconobbe l'importanza di misurazioni
accurate nel metodo di lavoro del chimico. L'adozione sistematica di questo
metodo lo portò a confutare vecchie teorie quali quella degli elementi
(aria, acqua, fuoco e terra) di derivazione greca ed alla quale ancora
qualche scienziato aderiva, e la teoria del flogisto che era stata
considerata valida per circa un secolo. Lavoisier si dedicò intensamente
agli studi sulla combustione e capì l'analogia tra la questo fenomeno e la
respirazione animale, delucidò la composizione dell'aria, studiò il ruolo
dell'ossigeno nella produzione degli acidi, elaborò, insieme ad altri
scienziati, un nuovo sistema di nomenclatura chimica. Il suo lavoro portò ad
una nuova visione e ad una razionalizzazione delle conoscenze chimiche. A
parte poche eccezioni l'importanza del suo operato fu immediatamente
riconosciuta dagli scienziati dell'epoca e le sue teorie subito accolte.
Purtroppo nel 1768 Lavoisier investì i suoi averi in un consorzio per
l'esazione delle imposte e questo gli valse, dopo la Rivoluzione francese,
negli anni del Terrore, l'arresto e la condanna a morte. Fu ghigliottinato
nel 1794. Il matematico Lagrange commentò l'evento in questo modo: "E'
bastato un momento per tagliare quella testa, e forse non basterà un secolo
per generarne un'altra pari alla sua".
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