MODULO 3 - IL LEGAME CHIMICO
UNITA' DIDATTICA 2 - ATTRAZIONI TRA MOLECOLE

FORZE DI VAN DER WAALS

Anche tra molecole apolari esistono forze elettriche attrattive seppur di minore intensità delle attrazioni dipolo-dipolo; queste prendono il nome di forze di van der Waals o forze di dispersione di London dal nome degli scienziati che approfondirono questo argomento.

Sostanze costituite da molecole apolari quali il bromo (Br2) e lo iodio (I2) si trovano rispettivamente nello stato di aggregazione liquido e solido e ciò ci indica che anche le attrazioni tra molecole apolari possono in certi casi diventare piuttosto intense. Queste forze si spiegano ammettendo che anche le molecole che non sono dipoli permanenti possano però essere considerate dei dipoli istantanei in quanto durante il loro movimento continuo gli elettroni assumono delle distribuzioni, istante per istante, non simmetriche e sempre differenti rispetto ai nuclei (cioè alle cariche positive); ciò crea una separazione di cariche e quindi una polarizzazione. I dipoli istantanei possono influenzare le molecole vicine e indurre anche in queste delle polarizzazioni; differenti dipoli istantanei possono poi attirarsi fra loro.

Nella figura la molecola A è apolare perchè la distribuzione di carica nel tempo è simmetrica; in B è raffigurata la stessa molecola in un momento in cui la carica elettrica è asimmetrica e la molecola può essere considerata un dipolo istantaneo. Più le molecole sono polarizzabili (cioè maggiore è la separazione di cariche che si viene a creare) più intense sono le forze di attrazione tra i dipoli istantanei. Le molecole diventano sempre più polarizzabili all'aumentare delle dimensioni; ecco perchè Br2 è un liquido e I2, costituito da molecole di maggiori dimensioni, è un solido.