La corrente elettrica è per definizione costituita da cariche elettriche che passano in un punto in un intervallo di tempo. Ma cos'è la carica elettrica?

Le cariche elettriche sono ovunque. Tutti i corpi, liquidi solidi, gassosi, sono composti da cariche elettriche di due tipi differenti, la carica del protone, che è detta carica positiva, e la carica dell'elettrone, che è detta carica negativa.

Le cariche positive e le cariche negative normalmente sono presenti in un certo luogo in numero uguale ed in un certo senso si annullano reciprocamente così non ce ne accorgiamo della loro presenza, almeno così ci sembra.

Solo a partire dalla metà dell'800, cioè da circa 150 anni, abbiamo un'idea di come sia costituita la materia e questo è dovuto in parte agli studi sull'elettricità. I corpi sono composti da particelle piccolissime: le molecole, a loro volta composte da particelle ancora più piccole: gli atomi.  Un atomo è essenzialmente composto da tre componenti diversi: elettroni, protoni, e neutroni. I protoni e i neutroni sono nella parte più interna, nel nucleo, ma solo i protoni hanno una carica elettrica positiva. Gli elettroni, più esterni, hanno carica elettrica negativa.

Nessuno ha mai visto un elettrone o un protone, perché troppo piccoli per poter esser visti. Ma possiamo immaginarci di ingrandire un atomo più di mille miliardi di volte. Il puntino rosso delle dimensioni di un pallone di calcio rappresenta il nucleo. Gli elettroni più piccoli di un insetto  svolazzano intorno formando una specie di nuvola