L'esclamazione o interiezione è una parte invariabile del discorso che serve ad esprimere un'emozione, uno stato d'animo. Può essere anche l'imitazione di un suono.

Le esclamazioni proprie possono esprimere:

Gioia Ah! Che bello!
Dolore Hai!
Meraviglia Oh!
Incoraggiamento Suvvia!
Impazienza- Noia Uffa!
Disprezzo Poh!
Preghiera Dhe!
Entusiasmo Evviva!
Dubbio Mah!
Disgusto Bleh!
Speranza Magari!
Ricordati che:

1) Se sono formate da una sola vocale o da una consonante la lettera h segue la vocale o la consonante. (oh!)

2) Se sono formate da due vocali, la lettera h va in mezzo (ahi!)

3) Se sono seguite da una virgola, il punto esclamativo va a fine frase

4) dopo le interiezioni seguite dal punto esclamativo non occorre la maiuscola

5) sulle interiezioni ahimè, ohibò, ohimè l'accento è grave

Le esclamazioni improprie fungono,  oltre che da interiezioni,  da nomi, aggettivi, pronomi, verbi ed avverbi. Esempi:

Bene, bravo, coraggio, animo, peccato, salute, misericordia, pazienza, accidenti, arrivederci, diamine, forza, giusto, zitto, bello, io, tu, lui, evviva, basta, dai, orsù, via, suvvia, avanti, fuori, vai, indietro, aiuto, maledizione, attento, senti, basta, presto, ecco, male, attenzione, vedi, su, caspita (seguiti dal quasi sempre inscindibile punto esclamativo).