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Significante e significato
Nella sua definizione di segno linguistico, Saussure distingue: - un elemento formale, o esterno, costituito dal significante, - e un elemento intrinseco, concettuale, costituito dal significato. Qualsiasi segno esiste solo grazie alla relazione tra significante e significato. In altre parole,il significante è la forma, fonica o grafica, utilizzata per richiamare l'immagine che, nella nostra mente, è associata a un determinato concetto, o significato. Significante e significato esistono solo l'uno in rapporto all'altro e questo rapporto non è determinato a priori, bensì arbitrario: ogni lingua crea i propri segni convenzionali, e il significato può variare in base a fattori sociali o soggettivi. I significanti (i fonemi) che compongono il segno linguistico sono numericamente limitati. L'immagine mentale del cane, ad esempio, può essere richiamata da grafemi e fonemi assai diversi fra loro.
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