IL CODICE LINGUA

Le lingue sono codici arbitrari. Con "codice" si intende un procedimento usato per associare un'espressione (ad esempio una mano che si agita) con un contenuto (un saluto).

Nel linguaggio verbale, ai contenuti si associano suoni, ad esempio i suoni che compongono la parola "mamma" (la m, la a ecc.) e la persona che ci ha dato la vita.

 

Questa relazione può essere "iconica", quando esiste una somiglianza fra espressione e contenuto, come nei cartelli di "vietato fumare" dove si vede una sigaretta sbarrata. Oppure la relazione può essere "arbitraria", quando questa somiglianza non c'è, come in un cartello di forma triangolare a punta in giù, a indicare l’obbligo di dare la precedenza. Nelle lingue le parole non "somigliano" alle cose (la parola "cane" non ricorda in alcun modo l’animale a cui si riferisce): sono perciò codici arbitrari. Questa proprietà determina l'esistenza di lingue diverse: il nome italiano "cane" è immotivato rispetto alla cosa quanto il nome inglese dog o il nome francese chien. Inoltre, mentre i codici iconici si devono limitare a esprimere concetti raffigurabili (e quindi cose reali), i codici arbitrari hanno una possibilità di espressione illimitata.