L'aggettivo qualificativo indica sempre una qualità del nome a cui si riferisce. Non esiste una regola che imponga di premetterlo al nome oppure di metterlo dopo. Ci si regola in base alla piacevolezza del suono o alla necessità di meglio marcare la qualità che esprimono.

La lingua italiana ha raffinatezze maggiori di altre lingue. Dire il bambino buono, talvolta, dà alla frase una sfumatura diversa rispetto a il buon bambino.  

L'aggettivo qualificativo ha tre gradi: Positivo, Comparativo, Superlativo. (vedi le pagine successive)

 
esempi di aggettivi qualificativi

maschile singolare

maschile plurale

 

femminile singolare

femminile plurale

il bimbo buono i bimbi buoni la bimba buona le bimbe buone
il ragazzo atletico i ragazzi atletici la ragazza atletica le ragazze atletiche
il papà affettuoso i papà affettuosi la mamma affettuosa le mamme affettuose