Il  nome

E’ quella parte variabile del discorso che serve ad indicare: cose, persone, animali, idee, concetti, fatti, emozioni, esseri inanimati; cioè cose esistenti in natura o nei pensieri. I nomi sono variabili perché hanno una parte che rimane sempre uguale (tema o radice) ed una parte che può variare (desinenza).

Es: bambin-o, bambin-a, bambin-i, bambin-e

In questo caso il tema è bambin mentre la desinenza per il maschile singolare è ( o ), per il femminile singolare è ( a ), per il maschile plurale è  ( i ),  per il femminile plurale è ( e ).